di Aristide Bava
La utilizzazione operativa dell’ Ospedale di Gerace potrebbe dare una svolta alla sanità della Locride e riequilibrare anche l’attività degli Ospedali di Locri e di Siderno che deve diventare Casa della Comunità. Di questo avviso è il Corsecom che ha diramato una nota in cui dopo avere evidenziato che “L’Ospedale di Gerace, che non è stato mai operativo e pareva destinato all’obsolescenza, grazie ai fondi del PNRR, sarà presto riconvertito in Ospedale di Comunità”, ritiene la notizia molto importante. Nella nota afferma che “ Il gruppo tecnico del CORSECOM, che segue da tempo le problematiche sanitarie locali, considera l’avvio dei progetti di edilizia sanitaria come l’inizio di una nuova fase, in grado di rispondere adeguatamente ai bisogni dei cittadini, attraverso l’integrazione tra servizi ospedalieri e territoriali”. Ritiene anche che nella Locride, è urgente dare una svolta strategica all’assistenza sanitaria, restituendo all’Ospedale di Locri il suo ruolo specialistico per acuti, e alla medicina territoriale il compito di prevenzione e assistenza ai malati cronici e più fragili. “La medicina e i bisogni di assistenza – dice il Corsecom_ sono cambiati, e garantire una prevenzione proattiva è fondamentale per la sostenibilità della sanità pubblica. L’Ospedale di Comunità di Gerace, insieme alla Casa della Comunità di Siderno, altra nota dolente ancora non sanata, è un tassello chiave di un sistema complesso che, purtroppo, vive ancora in una situazione di emergenza”. L’importante struttura associativa ricorda di aver già sollevato preoccupazioni sulle difficoltà burocratiche. “Ora, con la progettazione definitiva approvata e la certezza delle coperture economiche, – dice ancora – il processo sembra finalmente avviato verso una fase concreta ma bisogna vigilare che si proceda subito alla gara d’appalto”. E non si può disconoscere , aggiunge ancora la nota del Corsecom che anche Siderno sta vivendo una situazione di emergenza ma sta tentando di uscire dall’isolamento a cui da tanti anni e’ relegato. “Nelle ultime settimane, infatti, si è avuto conferma che e’ già operativo il Reparto di Radiografia e a breve si associera’ quello di Mammografia che precedono l’Aggregazione Funzionale Territoriale e la possibilità operativa di medici di medicina generale. Si spera a questo punto -dice il Corsecom- “che al più presto venga approvato il Progetto definitivo che tra l’altro prevede da tempo la ristrutturazione dell’Immobile”. La nota poi non manca di aggiungere che “ e’ doveroso evidenziare anche la grande preoccupazione per la carenza di personale sanitario. Nonostante il supporto di medici cubani, la mancanza di medici e infermieri è un problema che rimane irrisolto”. Nella conclusione il Corsecom “ auspica che, partendo dalle criticità passate, tutti i soggetti coinvolti nel settore sanitario operino con serietà e responsabilità, evitando che i progetti vengano rinviati e che le risorse stanziate restino inutilizzate. Le nostre comunità non possono più permettersi lunghe attese o essere costrette a emigrare per farsi curare”.
nella foto L’Ospedale di Gerace